Il Business Plan come strumento di governo: decidere prima di agire
Molti imprenditori associano il Business Plan esclusivamente alla fase di startup o alla richiesta di un finanziamento. Si tratta di una visione parziale che rischia di privare l’azienda del suo più potente strumento di navigazione.
Il Business Plan non è un documento statico per "iniziare", ma una bussola dinamica essenziale lungo tutto il ciclo di vita dell'impresa.
Non solo all’inizio: i momenti di rottura
Il piano industriale diventa indispensabile ogni volta che l’impresa si trova davanti a un bivio strategico.
In particolare per:
- Investimenti rilevanti in impianti, tecnologia o R&D.
- Percorsi di crescita organica o per linee esterne (M&A).
- Ingresso in nuovi mercati (internazionalizzazione).
- Accesso a nuova finanza o rinegoziazione del debito.
- Riorganizzazioni societarie e passaggi generazionali.
In queste situazioni, l'obiettivo non è "prevedere il futuro", ma verificare in anticipo la tenuta finanziaria delle scelte.
L’errore del "senno di poi"
Il Business Plan perde la sua funzione se utilizzato come rappresentazione a posteriori di decisioni già prese. Per essere un vero strumento di governo, deve essere costruito prima di impegnare capitali, assumere nuovi debiti finanziari o modificare asset strutturali.
È un laboratorio di simulazione che permette di valutare l’impatto economico, il mantenimento degli equilibri finanziari e, soprattutto, la capacità di generare flussi di cassa costanti.
Molti imprenditori associano il Business Plan esclusivamente alla fase di startup o alla richiesta di un finanziamento. Si tratta di una visione parziale che rischia di privare l’azienda del suo più potente strumento di navigazione.
Il Business Plan non è un documento statico per "iniziare", ma una bussola dinamica essenziale lungo tutto il ciclo di vita dell'impresa.
Non solo all’inizio: i momenti di rottura
Il piano industriale diventa indispensabile ogni volta che l’impresa si trova davanti a un bivio strategico.
In particolare per:
- Investimenti rilevanti in impianti, tecnologia o R&D.
- Percorsi di crescita organica o per linee esterne (M&A).
- Ingresso in nuovi mercati (internazionalizzazione).
- Accesso a nuova finanza o rinegoziazione del debito.
- Riorganizzazioni societarie e passaggi generazionali.
In queste situazioni, l'obiettivo non è "prevedere il futuro", ma verificare in anticipo la tenuta finanziaria delle scelte.
L’errore del "senno di poi"
Il Business Plan perde la sua funzione se utilizzato come rappresentazione a posteriori di decisioni già prese. Per essere un vero strumento di governo, deve essere costruito prima di impegnare capitali, assumere nuovi debiti finanziari o modificare asset strutturali.
È un laboratorio di simulazione che permette di valutare l’impatto economico, il mantenimento degli equilibri finanziari e, soprattutto, la capacità di generare flussi di cassa costanti.
Dal patrimonio al Cash-Flow: il nuovo dialogo con le Banche
Il rapporto tra impresa e sistema finanziario è cambiato radicalmente.
Le banche hanno spostato il focus: dalle garanzie patrimoniali alla capacità prospettica di generare cassa.
Oggi, un progetto non deve essere solo profittevole sulla carta (utile), ma deve dimostrare di poter sostenere finanziariamente gli impegni assunti (liquidità). Il Business Plan è il linguaggio comune attraverso cui costruire un confronto autorevole e consapevole con gli istituti di credito.
Obblighi Normativi: Adeguati Assetti e Codice della Crisi
Non è solo una scelta di opportunità, ma un dovere degli amministratori. Il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza richiede oggi "adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili".
Questo significa che l’impresa deve essere in grado di:
- Monitorare costantemente la continuità aziendale.
- Intercettare tempestivamente i segnali di squilibrio.
- Valutare i flussi di cassa con una visione prospettica (almeno a 12 mesi).
Il Business Plan è il cuore pulsante: senza pianificazione, non c’è controllo.
La visione di BS Associati: Trasformare i dati in strategia
Lo Studio BS Associati crede che il valore non risieda nella semplice redazione di un documento, ma nel processo critico che porta alla sua costruzione.
I professionisti affiancano l’imprenditore integrando analisi finanziaria, visione industriale e profonda conoscenza del quadro normativo con l’obiettivo di trasformare l’intuizione imprenditoriale in una scelta sostenibile.
Il Business Plan, se usato correttamente, non serve a descrivere ciò che è già stato deciso.
Serve a decidere meglio.
Crescere oggi non è una conseguenza. E' una scelta
Oltre l’eccellenza operativa: cosa distingue le imprese
L’analisi del Best Performance Award di @SDA Bocconi offre uno spunto che va ben oltre i numeri.
Le aziende premiate spesso somigliano a quelle che affianchiamo ogni giorno realtà non quotate, familiari, profondamente legate al territorio, e vediamo chiaramente dove si crea il divario tra chi "gestisce il presente" e chi "costruisce il futuro".
Eppure, alcune crescono più di altre. La differenza non è nel settore, né nella dimensione.
La differenza sta nelle scelte strategiche.
Il passaggio da "Impresa Locale" a "Organizzazione Internazionale"
Le imprese che performano meglio hanno smesso di vedere l'estero solo come una destinazione per l’export e si strutturano per operare stabilmente fuori dai confini nazionali.
Nello studio BS Associati, abbiamo anticipato questa esigenza strutturandoci noi stessi come partner globale. Con le nostre sedi di Dubai e Bruxelles, non offriamo solo consulenza, ma una presenza fisica e operativa. Supportiamo i clienti dalla costituzione di società a Dubai fino alla gestione di contatti strategici in Slovacchia e in tutti i Paesi UE, garantendo recapiti e assistenza ovunque il business richieda di essere presente.
Governance: il motore della continuità e dell'efficienza
Il salto di qualità decisivo avviene nella struttura. Molte delle realtà che seguiamo stanno affrontando una transizione delicata: passare dalla gestione "intuitiva" a una governance evoluta.
Proprio qui spesso si crea il divario: tra chi ha intuizioni corrette e chi riesce davvero a trasformarle in operazioni, strutture e processi.
Internazionalizzare, crescere per acquisizioni, integrare l’ESG, evolvere la governance sono tutte direttrici condivise, ma diventano reali solo quando vengono progettate e implementate in modo coerente.
Lo studio BS Associati è attivamente impegnato in numerose operazioni di riorganizzazione societaria, con un focus specifico su:
- Holding di Comando: Introduciamo strutture societarie studiate per centralizzare la gestione finanziaria e renderla più efficiente.
- Passaggi Generazionali Controllati: Prepariamo il terreno affinché il passaggio del testimone non sia un trauma per l'azienda, ma un'opportunità di rinnovamento protetta da assetti solidi.
- Rapidità Decisionale: Una struttura chiara permette di prendere decisioni lucide anche in contesti complessi.
- ESG e visione a lungo termine: La sostenibilità non è più un "di cui", ma un asset per la credibilità verso banche e partner internazionali. Chi evolve prima degli altri ottiene un vantaggio competitivo immediato.
Trasformare la visione in assetto operativo
Oggi non basta più essere "bravi". Serve decidere che tipo di impresa si vuole diventare e, soprattutto, tradurre quella visione in operazioni concrete. Il divario tra chi ha un'intuizione e chi ottiene risultati reali si colma attraverso la coerenza societaria, fiscale e organizzativa.
Il ruolo di BS Associati si è evoluto di conseguenza: non siamo più solo chiamati a supportare tecnicamente scelte già fatte, ma ad affiancare l’imprenditore nel costruirle, mettendo a sistema competenze cross-border e una profonda esperienza in operazioni straordinarie.
Le imprese che crescono oggi non sono quelle che aspettano condizioni migliori, ma quelle che scelgono di evolvere prima degli altri.
La vera domanda oggi è: la vostra impresa sta ottimizzando ciò che già esiste o sta costruendo il futuro?
Annunciamo con soddisfazione l'ingresso di Elena Marcone nel nostro team di lavoro
Diamo il benvenuto a Elena Marcone,
Opera nell’area amministrazione del personale, seguendo l’intero ciclo degli adempimenti legati alle risorse umane.
Offre supporto alle aziende nella gestione operativa del personale, con esperienza e affidabilità.
Il nostro studio si arricchisce con l’ingresso di Helena Dojcarova
Diamo il benvenuto a Helena Dojcarova,
opera nell'area amministrativa e contabile, occupandosi della gestione della contabilità e degli adempimenti fiscali periodici.
Supporta inoltre la predisposizione di bilanci e dichiarazioni garantendo precisione e affidabilità operativa.
È con piacere che comunichiamo l’ingresso di Gaia Monzeglio nel nostro studio professionale
Diamo il benvenuto a Gaia Monzeglio,
Laureata in Economia Aziendale e in Professioni Contabili, si occupa della gestione contabile e fiscale di imprese e professionisti.
Segue le principali scadenze dichiarative e gli adempimenti periodici, con attenzione e continuità operativa.
Siamo lieti di annunciare l’ingresso di Veronica Milano all’interno del nostro team di studio
Diamo il benvenuto a Veronica Milano,
professionista con esperienza in abito contabile e amministrativo, si occupa della gestione contabile, della predisposizione dei bilanci e degli adempimenti fiscali e societari.
Contribuisce inoltre alla gestione delle attività con un approccio strutturato e preciso.
È con grande piacere che annunciamo l’ingresso del Dott. Pinton Davide nel nostro team
Diamo il benvenuto al Dott. Davide Pinton.
Consulente del Lavoro, iscritto all’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Vercelli, entra in BSAssociati a seguito di un’operazione di aggregazione tra studi professionali.
Ha maturato una pluriennale esperienza nella consulenza del lavoro, fiscale e societaria, affiancando imprese e professionisti nella gestione dei rapporti di lavoro, nell’amministrazione del personale e nell’organizzazione delle risorse umane.
Si occupa di contrattualistica del lavoro, adempimenti previdenziali e contributivi e assistenza alle aziende sia in ambito ordinario sia straordinario, supportandole nelle scelte organizzative e gestionali.
Svolge inoltre attività di consulenza fiscale e societaria, accompagnando i clienti nella gestione degli adempimenti e nel supporto alle decisioni strategiche dell’impresa.
Presta consulenza anche in ambiti specialistici, tra cui la disciplina degli Enti del Terzo Settore e il lavoro sportivo, con particolare attenzione agli aspetti civilistici, fiscali e giuslavoristici.
Il suo approccio professionale è improntato alla concretezza, all’aggiornamento continuo e alla ricerca di soluzioni coerenti con le esigenze operative dei clienti.
Siamo lieti di accogliere il Dott. Davide Simone nel nostro team
Diamo il benvenuto al dott. Davide Simone nella nostra sede di Novara.
Davide entra in Ballarè Brustia Sponghini e Associati per implementare il nostro dipartimento lavoro quale prossimo consulente del lavoro e payroll specialist.
Laureato in scienze dell’amministrazione e consulenza del Lavoro presso l’Università di Torino, all’interno della nostra organizzazione, si occupa di consulenza del lavoro e payroll alle società e alle imprese, con una specializzazione nel settore dell’edilizia e dei trasporti.
Davide è anche allenatore di Pallacanestro a Vercelli.
Siamo certi che il suo contributo, professionale e di capacità di fare gruppo, sarà prezioso per il nostro Studio e per i nostri clienti.
Congratulazioni al Dott. Conti Gabriele per essere entrato a far parte del nostro team.
Siamo lieti di dare il benvenuto nel nostro Studio Ballarè Brustia Sponghini e Associati a Gabriele Conti, Esperto contabile e Revisore dei conti, che ha ufficialmente iniziato a collaborare con noi.
Con quasi 30 anni di esperienza nella libera professione, Gabriele è iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Vercelli e proviene da primari studi torinesi, portando con sé una solida competenza maturata in contesti di elevata professionalità.
All’interno della nostra organizzazione, si occupa di consulenza fiscale, amministrativa e gestionale alle società e alle imprese, con un’attenzione particolare agli aspetti fiscali delle persone fisiche. Vanta inoltre una consolidata esperienza nella gestione delle imprese operanti nel settore agricolo, ambito in cui ha sviluppato una profonda conoscenza normativa e operativa.
Siamo certi che il suo contributo sarà prezioso per il nostro Studio e per i nostri clienti.
Il ruolo delle Holding nella gestione e nel trasferimento dei patrimoni
In Italia, le PMI familiari costituiscono il motore dell’economia e rappresentano circa il 99% delle imprese totali nel Paese, ma oggi più che mai si trovano ad affrontare sfide complesse: trasferire l’impresa alle nuove generazioni, gestire patrimoni aziendali articolati e organizzare la crescita del gruppo in modo sostenibile.
In questo scenario, le holding, sia nazionali sia internazionali, possono svolgere un ruolo fondamentale nella gestione e nel trasferimento dei patrimoni; esse rappresentano un modello flessibile ed efficiente, capace di proteggere, organizzare e sviluppare il patrimonio aziendale nel tempo.
Opportunità e sfide
Il passaggio generazionale rappresenta un'opportunità per innovare e rinnovare l'azienda, ma è anche un momento critico che può determinare il successo o il fallimento dell'impresa.
Secondo recenti studi, solo il 30% delle aziende familiari sopravvive al passaggio dalla prima alla seconda generazione, e solo il 12% arriva alla terza. La pianificazione anticipata e l'adozione di strategie mirate sono essenziali per affrontare questa fase delicata.
Molte aziende si sviluppano in modo naturale, creando una stratificazione tra società operative, immobiliari e partecipazioni.
Tuttavia, senza una struttura coordinata, il gruppo aziendale può diventare inefficiente, soggetto a conflitti interni o penalizzato dal punto di vista fiscale.
La holding consente di mettere ordine, con vantaggi concreti:
- Separare la proprietà dalla gestione operativa;
- Coordinare le attività di più aziende all’interno di un unico gruppo;
- Facilitare la trasmissione del controllo tra generazioni;
- Rendere più efficiente la gestione della liquidità e degli investimenti;
- Ottimizzare i carichi fiscali e successori.
Una holding consente di affrontare questa fase in modo strutturato la distribuzione ordinata delle quote tra gli eredi, avere una Governance chiara con regole statutarie condivise, inserire gradualmente le nuove generazioni in ruoli operativi senza compromettere il controllo.
Una corretta pianificazione tramite holding permette di prevenire conflitti, mantenere la stabilità aziendale e valorizzare il patrimonio familiare.
Le PMI che si trasformano in gruppi societari si trovano spesso ad affrontare esigenze complesse e diversificate. In queste situazioni, una società può generare liquidità mentre un'altra necessita di investimenti. Inoltre, potrebbe essere necessario separare la gestione dei beni immobili dalle attività operative o esplorare nuove iniziative in settori diversi rispetto a quello di origine.
La holding è lo strumento ideale per coordinare queste dinamiche, centralizzando la gestione finanziaria e degli asset, permettendo una razionale allocazione delle risorse o supportando l’avvio di nuove attività imprenditoriali attraverso l’uso della liquidità generata internamente.
Vantaggi fiscali e operativi
Uno degli aspetti più interessanti della holding riguarda la pianificazione fiscale.
È possibile cedere quote anziché intere aziende, beneficiando dell’esenzione dall'imposta sulle plusvalenze prevista per le partecipazioni qualificate (art. 87 TUIR). Le distribuzioni di utili tra le società del gruppo possono essere gestite in modo efficiente, spesso attraverso regimi fiscali agevolati. Inoltre, le operazioni di finanziamento infra-gruppo possono essere strutturate secondo logiche di ottimizzazione.
La holding fornisce anche una maggiore credibilità bancaria, una struttura più trasparente per gli investitori e una governance in grado di mantenere la propria solidità nel tempo.
Per le PMI con interessi esteri, patrimoni diversificati o mercati internazionali, creare una holding in giurisdizioni estere può ampliare ulteriormente i vantaggi:
- Ottimizzazione della fiscalità internazionale;
- Protezione patrimoniale da rischi locali o instabilità politiche;
- Struttura più efficiente per gestire partecipazioni estere o joint venture.
Questa scelta richiede competenze specifiche, ma può rivelarsi determinante nella strategia di crescita a lungo termine.
La holding è uno strumento potente per le PMI italiane, capace di garantire continuità familiare, supportare la crescita ordinata dei gruppi aziendali, ottimizzare la fiscalità e la struttura patrimoniale e rafforzare la governance e la capacità decisionale.
Se stai affrontando un passaggio generazionale, una riorganizzazione aziendale o desideri semplicemente valorizzare il tuo gruppo imprenditoriale, BS Associati è al tuo fianco.
Con un team multidisciplinare e una consolidata esperienza nel settore, ti assistiamo nella progettazione della tua holding, garantendo un'integrazione efficace con le reali esigenze della tua impresa.
ENTI DEL TERZO SETTORE: Novità introdotte dalla L.104/2024
Il Terzo settore, detto anche settore no profit, include un’ampia platea di soggetti, tra i quali: associazioni di volontariato, cooperative sociali, organizzazioni non governative, associazioni sportive dilettantistiche, imprese sociali, società di mutuo soccorso ed enti religiosi civilmente riconosciuti.
Il Terzo Settore quindi è l'insieme di quegli enti privati che perseguono, senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale e che promuovono e realizzano attività di interesse generale mediante forme di azione volontaria e gratuita o di mutualità o di produzione e scambio di beni e servizi.
La L. 4.7.2024 n. 104 entrata in vigore il 3/8/2024, ha introdotto rilevanti modifiche, queste modifiche entreranno in vigore a partire dal bilancio per l’esercizio 2025, con alcune specifiche per gli enti con esercizi non coincidenti con l’anno solare.
Trovate qui tutti gli approfondimenti e i dettagli relativi ai termini di deposito del bilancio.
1) Obbligo di redigere il bilancio d’esercizio
La L. 104/2024 modifica i presupposti per poter ricorrere al rendiconto per cassa.
Dal 3.8.2024 possono utilizzarlo:
- solo gli enti del Terzo settore privi di personalità giuridica;
- qualora le entrate complessive non siano superiori a 300.000,00 euro
Ne consegue indirettamente che sono tenuti a redigere il bilancio d’esercizio in forma ordinaria gli enti del Terzo settore:
- senza personalità giuridica con entrate comunque denominate superiori a 300.000,00 euro;
- dotati di personalità giuridica che superino la soglia di 60.000,00 euro annui di entrate.
Per gli ETS con ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate non superiori a 60.000,00 euro diventa possibile redigere il rendiconto per cassa indicando le entrate e le uscite in forma aggregata
Sono interessati dalla disposizione “tutti gli enti del Terzo settore”, senza distinzioni o precisazioni ulteriori in ordine alla personalità giuridica
2) OBBLIGO DI NOMINA DELL’ORGANO DI CONTROLLO E DI REVISIONE
- In base agli artt. 30 e 31 del DLgs. 117/2017, gli enti del Terzo settore sono tenuti alla nomina dell’organo di controllo e di revisione al superamento di determinati limiti.
- Tali limiti sono stati incrementati dalla L. 104/2024 e il periodo di osservazione (ossia i due esercizi consecutivi) per la verifica del superamento dei limiti dimensionali sopra indicati deve essere compiuta alla chiusura del bilancio 2024, considerando i bilanci 2023 e 2024.
3) Assemblea degli ETS tenuta con mezzi di telecomunicazione
Prima delle modifiche apportate dalla L. 104/2024, era consentito l’intervento in assemblea mediante mezzi di telecomunicazione solo se tali modalità erano previste dall’’atto costitutivo o dallo statuto.
Ora è stato disposto che gli associati possono intervenire in assemblea mediante mezzi di telecomunicazione ed esprimere il voto per via elettronica, purché sia possibile verificare l’identità dell’associato che partecipa e vota e nel rispetto dei principi di buona fede e di parità di trattamento.
4) ETS sportivi dilettantistici - Attività diverse da quelle di interesse generale
Viene previsto che gli enti del Terzo settore iscritti anche nel RASD (Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche) non considerano nel computo dei limiti per lo svolgimento delle attività diverse i proventi derivanti da rapporti di sponsorizzazione, promo pubblicitari, cessione di diritti e indennità legate alla formazione degli atleti, nonché dalla gestione di impianti e strutture sportive.
5) ricorso a prestazioni di lavoro da parte delle ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE
Le associazioni di promozione sociale (APS) possono assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura, anche dei propri associati. Per effetto dell’art. 4 della L. 104/2024, è stato incrementato il numero dei dipendenti assumibili in rapporto agli associati poiché la percentuale passa dal 5% al 20%.
Ulteriori modifiche della L. 104/2024
Oltre a quelle sopra indicate, tra le ulteriori modifiche introdotte dalla L. 104/2024 alla disciplina del Terzo settore, si segnalano le seguenti:
- Deroghe alla devoluzione del patrimonio: la L. 104/2024 ha escluso per i predetti enti che l’omessa iscrizione al RUNTS sia equiparata allo scioglimento dell’ente;
- per le imprese sociali, l’estensione dell’efficacia dell’iscrizione al Registro delle imprese anche ai fini dell’acquisizione della personalità giuridica;
- la modifica della misura del contributo destinato ai fondi per la promozione e lo sviluppo delle imprese sociali;
- l’obbligo di reintegrare il numero degli associati di una rete associativa quando questo diventa inferiore a quelli indicati dal codice del Terzo settore;
- la possibilità di presentare la domanda di iscrizione al RUNTS anche da parte di un delegato della rete associativa cui l’ente eventualmente aderisca;
- l’assegnazione, da parte dell’ufficio del RUNTS, di un termine non inferiore a 30 giorni (e non superiore a 180 giorni) per la richiesta di deposito degli atti o di aggiornamento delle informazioni, in caso di mancato o incompleto adempimento dell’ente nei termini ordinari;
- l’iscrivibilità al RUNTS delle associazioni fra militari in congedo e dei pensionati, iscritte nell’apposito Albo tenuto dal Ministero della Difesa.
INVESTIRE IN IMMOBILI A DUBAI: cosa imprese e imprenditori devono considerare nelle valutazioni di investimento
Dubai è sempre più una delle destinazioni più attraenti per gli investitori immobiliari internazionali. Con una strategica posizione geografica, infrastrutture moderne ed un ambiente fiscale favorevole, investire in immobili a Dubai può essere un'opportunità redditizia.
Sebbene stiano emergendo anche altre città di rilievo nella regione, Dubai mira a consolidare la sua posizione di hub strategico per imprenditori di ogni parte del mondo. La città è determinata a mantenere un ruolo di leadership nell'innovazione economica e negli investimenti internazionali. Inoltre, Dubai offre opportunità uniche nel contesto economico globale, rendendola una meta imprescindibile per le aziende emergenti, per gli investimenti e per i professionisti di talento, oltre a fungere da centro per l'espansione di imprese globali.
Vediamo quali sono gli elementi fondamentali da tenere in considerazione in fase di valutazione d’investimento.
Comprendere il Mercato Immobiliare di Dubai
Prima di investire, è fondamentale comprendere il mercato immobiliare di Dubai. Dubai è divisa in diverse zone: alcune aree sono destinate esclusivamente agli investitori locali, mentre altre, come le free-zone, sono aperte agli investitori stranieri. È importante conoscere le tendenze di mercato, i prezzi medi per metro quadrato e le aree in sviluppo.
Non tutte le zone di Dubai presentano lo stesso potenziale di crescita. Per ottimizzare i rendimenti, è fondamentale esaminare il mercato locale e individuare le aree con il maggior potenziale di sviluppo, come quelle che beneficiano di nuovi progetti infrastrutturali o che attirano una forte domanda di affitti. Le zone di lusso, come Dubai Marina, Jumeirah Village Circle e Business Bay, continuano a suscitare un notevole interesse da parte degli acquirenti internazionali.
Stabilire un Budget e un Piano Finanziario
Determinare il budget è un passo cruciale. Serve considerare i costi aggiuntivi come le tasse di registrazione, le spese legali e i costi di manutenzione. Inoltre, è fondamentale pianificare finanziariamente l’operazione tenendo conto delle seguenti voci:
- Caparra: Solitamente varia tra il 20% e il 25% del valore dell'immobile.
- Costi di Transazione: Include tasse e spese legali che possono raggiungere fino al 7-8% del prezzo dell'immobile.
- Rendita: Considera il potenziale di rendita dell'immobile per valutare il ritorno sull'investimento
Conoscere le norme per gli investitori stranieri
Dubai è molto aperta agli investimenti internazionali, ma è fondamentale comprendere le regolamentazioni specifiche. Gli stranieri possono acquistare immobili nelle zone designate come “freehold”, che permettono la piena proprietà e il controllo dell’immobile.
Farsi supportare da partner affidabili ed esperti è cruciale per assicurarsi che l’investimento rispetti tutte le normative.
Esaminare il Processo Legale
Il processo legale a Dubai è generalmente semplice per gli investitori stranieri, ma è essenziale avere una chiara comprensione dei requisiti legali:
- Registrazione: Tutti gli immobili devono essere registrati presso il Dubai Land Department.
- Visto di Residenza: Alcuni investitori possono beneficiare di un visto di residenza basato sull'investimento immobiliare.
Perché investire in immobili a Dubai è un’ottima opportunità per gli imprenditori
Investire in immobili a Dubai rappresenta una scelta strategica per chi desidera crescere patrimonialmente in un mercato stabile e favorevole. Con un’attenta pianificazione e una buona comprensione del mercato locale, è possibile ottimizzare gli investimenti e stabilire una solida presenza nel mercato immobiliare di questo vivace emirato.
BS Associati, con il senior partner Andrea Ballarè, da anni opera sulla piazza di Dubai e negli EAU, in collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Emirati Arabi (iicuae.com) ed alcuni altri importanti studi professionali e società di consulenza offrendo un'assistenza sicura e competente in ogni fase del processo di internazionalizzazione di aziende e persone fisiche.
Ricerca personale per studio - Dottore/Dottoressa commercialista
Per potenziamento dell’organico ricerchiamo un Dottore/dottoressa Commercialista con esperienza che si occuperà di consulenza ad aziende di medie dimensioni in campo fiscale, societario e organizzativo, accompagnandole nei loro percorsi di crescita.
La posizione è quella di collaboratore di studio che opera in stretto contatto con i Partners e gli altri professionisti dello Studio. Si tratta di collaborazione adeguatamente retribuita e finalizzata ad un inserimento stabile e duraturo all'interno dell'organizzazione dello studio per la quale viene proposto e definito un percorso di carriera.
La posizione prevede anche continua formazione professionale ed avanzamenti di competenze e retributivi in funzione dei risultati raggiunti.
Il collaboratore si inserirà all’interno di una struttura modernamente organizzata di oltre 30 persone, e verrà affiancato nei primi tempi dai professionisti senior dello studio.
Costituiscono titolo preferenziale la conoscenza della lingua inglese, esperienza pregressa in studi professionali operanti nel settore e la conoscenza del software DATEV KOINOS.
Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91 e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
Per candidature: info@bsassociati.it
#bsassociati #ballarebrustiasponghinieassociati #studiocommercialisti #commercialistanovara #commercialistatorino #commercialistamilano #consulenzafiscale #consulenzalegale #consulenzalavoro #sviluppoaziendale
Ricerca personale per Studio - Consulente del lavoro
Il nostro Studio ricerca per la propria sede di Novara una/un consulente del lavoro o payroll specialist con esperienza da inserire nel processo di potenziamento del dipartimento lavoro.
La/il candidata/o oltre ad assumere un ruolo di responsabilità nella gestione dei clienti dello studio in tema di adempimenti e consulenza del lavoro, avrà la responsabilità di studiare e proporre ai clienti ed al mercato una politica di consulenza moderna e proattiva sui grandi temi del lavoro (welfare, formazione, digitalizzazione, motivazione, ecc.) finalizzata al completamento di una offerta di servizi di alta qualità da parte di BSAssociati a favore delle imprese.
La/il candidata/o opererà in stretta sinergia con i partners dello Studio al fine di far crescere e strutturare il dipartimento lavoro, in sinergia con gli altri dipartimenti, e quale punto di forza di una consulenza avanzata e dedicata alla crescita dei clienti.
La consapevolezza che lo Studio multidisciplinare rappresenta oggi, per le imprese, la migliore risposta alle complessità del sistema costituisce la condizione di base per poter far parte del progetto unita all'ambizione a voler crescere professionalmente in un contesto in crescita, giovane e dinamico, disponibile alla individuazione di percorsi di carriera strutturati e duraturi.
Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91 e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
Per candidature: info@bsassociati.it
#bsassociati #ballarebrustiasponghinieassociati #studiocommercialisti #commercialistanovara #commercialistatorino #commercialistamilano #consulenzafiscale #consulenzalegale #consulenzalavoro #sviluppoaziendale
Legge di Bilancio 2025
Lo #StudioBSinforma sulle principali novità introdotte dalla legge di bilancio 2025 (L. 30.12.2024 n. 207):
- la possibilità di stipulare contratti misti di lavoro dipendente e di lavoro autonomo professionale per i contribuenti in regime forfettario;
- la dichiarazione delle spese di mediazione in caso di cessione di immobili;
- la sospensione degli adempimenti tributari a carico dei liberi professionisti in caso di parto, interruzione di gravidanza o assistenza al figlio minorenne;
- le novità in materia di rateizzazione dei debiti INPS e INAIL;
- le misure in materia di sicurezza sul lavoro e sorveglianza sanitaria;
- le novità in materia di somministrazione di lavoro;
- la durata del periodo di prova nei rapporti a termine;
- la trasformazione del contratto di apprendistato;
- l’incompatibilità del trattamento di integrazione salariale con l’eventuale svolgimento di attività lavorativa;
- la risoluzione del rapporto di lavoro dipendente in caso di prolungata assenza ingiustificata;
- l’adozione di modalità telematiche per i procedimenti di conciliazione in materia di lavoro;
- la notifica delle controversie in materia contributiva;
- la semplificazione dei ricorsi INAIL.
Congratulazioni a Filippo Traviglia e Alice Fissore
Congratulazioni a Filippo Traviglia e Alice Fissore per aver concluso con successo questa importante operazione di finanza straordinaria!
Fabrique avvocati associati, con il partner Filippo Traviglia e l’associate Alice Fissore, ha assistito Conapi-Mielizia, società emiliana attiva nel mercato del miele, nell’ingresso nel relativo capitale sociale dei fondi Coopfond (Legacoop) e Fondo Sviluppo (Confcooperative)!
Società BENEFIT e B-Corporation
Sono qualificabili benefit quelle società che nell’esercizio di una attività economica, oltre allo scopo della divisione degli utili, «perseguono una o più finalità di beneficio comune e operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interesse».
IL CONCETTO DI BENEFIT: SCOPO RESPONSABILITÀ E TRASPARENZA
L’oggetto sociale della società benefit prevede la gestione di un perfetto equilibrio tra profitto e l’obiettivo di beneficio comune. Per beneficio comune si intende sia il perseguimento di effetti positivi che la riduzione di quelli negativi su persone, comunità, territori e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interessi.
I risultati conseguiti, i progressi e gli impegni futuri di impatto sociale e ambientale, devono essere pubblicati nella Relazione d’Impatto annuale.
Molti sintetizzano il concetto di società benefit ricorrendo alle 3P: persone, pianeta, profitti.
SOCIETÀ BENEFIT: LA NORMATIVA
L’Italia è stato il secondo Paese al mondo, dopo gli Stati Uniti, a introdurre, nel 2016, le Società Benefit nel proprio ordinamento.
La legge del 28 dicembre 2015, n. 208, articolo unico, commi 376-384 (Legge di Stabilità 2016) stabilisce che:
- al momento della costituzione di una SB è necessario nominare un responsabile dell’impatto: un manager responsabile dell’ambito benefit;
- le SB devono presentare una relazione di impatto, che deve essere allegata al bilancio societario;
- La valutazione degli impatti deve essere eseguita utilizzando lo standard di valutazione sviluppato da un ente terzo e comprendere: Governance, Rapporti con i lavoratori; Rapporti con gli altri portatori d’interesse; Impatti della società con l’ambiente;
- la Relazione d’impatto Pubblicata sul sito internet della società, ove esistente;
- le SB sono soggette al Controllo dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM).
Lo standard di valutazione delle SB è definito dall’Allegato 4 della Legge di Stabilità. La valutazione deve:
- esaminare in modo esaustivo e articolato l’impatto della società e delle sue azioni nel perseguimento della finalità di beneficio comune;
- essere realizzato da un ente terzo non controllato né collegato alla SB;
- basata su un approccio scientifico e multidisciplinare in grado di valutare l’impatto sociale e ambientale delle attività di una società nel suo complesso;
- trasparente, perché le informazioni che lo riguardano sono rese pubbliche.
COME DIVENTARE UNA SOCIETÀ BENEFIT?
Possono essere Società Benefit imprese di ogni settore industriale o merceologico.
Una società già esistente che intenda conseguire lo status di SB deve procedere alla modifica dell’atto costitutivo o dello statuto. Non è infatti sufficiente modificare solo l’oggetto sociale per introdurre le finalità di beneficio comune. È d’obbligo apportare modifiche anche alle clausole inerenti la denominazione o ragione sociale, i doveri e la responsabilità degli amministratori.
SOCIETÀ BENEFIT E B CORP
➔ La società benefit è una forma giuridica societaria.
➔ La B Corp (o B Corporation) è un’azienda che ha ottenuto la certificazione omonima rilasciata da B Lab. Il concetto di B Corp è nato nel 2006, grazie a B Lab un ente non profit statunitense (fondato da Bart Houlahan, Andrew Kassoy e Jay Cohen) che ha concettualizzato il paradigma di Benefit Corporation e B Corp. Un nuovo modello di business, capace di innescare una competizione di tipo positivo tra le aziende, non per essere le migliori al mondo, ma le migliori per il mondo.
Una SB può dunque essere anche una B Corp, se ha ottenuto la certificazione da B Lab.
Una società certificata B Corp, può non essere SB al momento del conseguimento della certificazione, ma ha l’obbligo di divenirlo entro 2 anni dalla certificazione.
Possono ottenere la certificazione tutte le aziende for profit: aziende di capitali (Srl, Spa, Sapa, Scrl, Srls…) di persone (Sas, Snc…), consorzi e cooperative. Non sono ammesse le organizzazioni non profit.
SOCIETÀ BENEFIT E B CORP: I VANTAGGI
Diventare una società benefit o essere certificati B Corp porta indiscutibili vantaggi per tutti gli stakeholder dell’azienda:
- ridefinizione delle responsabilità del management
- attrarre talenti e coinvolgere i propri dipendenti
- reputazione e posizionamento
- attrarre investimenti
- migliorare le proprie performance aziendali e i risultati economici e migliorare l’organizzazione e i processi interni.

SB COME STRUMENTO NEL PERCORSO ESG
- ESG ASSESSMENT
- Creazione del comitato di progetto
- Identificazione degli owner e del team di progetto
- Raccolta, analisi della documentazione e organizzazione di interviste al management e professionisti in merito a:
- Contesto normativo e MOGC 231
- Strategia e mercato
- Stakeholder
- Focus ESG
- Fotografia dell’AS IS aziendale
- Condivisione dei risultati dell’assessment ESG
- BENEFICIO COMUNE
- Identificazione di una o più̀ finalità di beneficio comune da perseguire parallelamente all’attività imprenditoriale delle società, in coerenza con la vision e il business model aziendale
- Definizione di un Piano per il conseguimento del beneficio comune
- MODIFICHE SOCIETARIE
- Modifica dell'atto costitutivo o dello statuto per variare l'oggetto sociale allo scopo di introdurre le finalità di beneficio comune, le clausole inerenti la denominazione o ragione sociale, i doveri e la responsabilità degli amministratori, la nomina di un responsabile dell’impatto
- MISURAZIONE / VALUTAZIONE E MONITORAGGIO
- Prima raccolta dati sulle aree di beneficio comune e stesura bilancio di sostenibilità
- Valutazione dell’impatto generato dall’azienda
- Redazione della relazione annuale da allegare al bilancio e pubblicare sul sito Internet
QUALI LE AZIONI CONCRETE, CONCLUDENDO, PER DIVENTARE SB?
- MODIFICA STATUTO
- INSERIMENTO NELLA DENOMINAZIONE SOCIALE
- MODIFICA OGGETTO
- NOMINA RESPONSABILE D’IMPATTO
Andrea Ballarè interviene per FORAZ su società benefit
La scorsa settimana il nostro Associato Andrea Ballarè ha avuto l’onore di partecipare come invitato relatore al corso FORAZ, organismo di formazione della Associazione Industriali di Novara, tenuto dalla dott.ssa Patrizia Lupano in tema di Sostenibilità e ESG.
Andrea Ballarè è intervenuto con un focus particolare in tema di “società benefit” in quanto BSAssociati in questi ultimi anni ha avuto occasione di acquisire competenze specifiche in tema di costituzione di #societabenefit e #BCORP.
BSAssociati ha costituito al proprio interno un “dipartimento sostenibilità”, formato da dottori commercialisti, esperti in sostenibilità e raccolta di dati, avvocati, ed è attualmente impegnato ad accompagnare i propri clienti nel percorso di analisi dei dati fino alla costruzione del bilancio di sostenibilità.
Gulf International Congress - Dubai
Il 1° e 2° novembre si è tenuto a Dubai il Gulf International Congress, un evento che ha riunito esperti e professionisti certificati dalla Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti.
Andrea Ballarè, managing partner di BSAssociati, ha partecipato online, rinnovando il suo ruolo di Italian Certified Advisor, titolo che ricopre dal 2019.
BSAssociati sono ormai anni che lavora per dotarsi di una struttura adeguata a supportare al meglio le aziende italiane che desiderano espandersi nei mercati esteri, fornendo un accompagnamento sicuro e competente in ogni fase dell’internazionalizzazione.
Quest’anno, di grande rilievo il fatto che IICUAE (Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti) ha esteso il proprio operato anche in Arabia Saudita. Con oltre 36 milioni di abitanti, questo mercato è considerato una frontiera promettente per le imprese italiane, e BSAssociati è pronta a sostenerle nel cogliere queste opportunità.
Nuova Certificazione Gri Academy
Congratulazioni a Stefano Brustia managing partner di BSAssociati che ha ottenuto da GRI Academy, ente internazionale, la certificazione per il lavoro di approfondimento che concerne i PRINCIPI EUROPEI DI RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITA' (ESRS). BSAssociati proseguendo con entusiasmo e determinazione il suo cammino di implementazione del dipartimento interno ESG (Environmental, Social, and Governance) consapevoli che si tratta di un fronte che sarà sempre più prioritario per le aziende.
Charity Dinner Fondazione Veronesi
La delegazione novarese di Fondazione Umberto Veronesi ETS ha organizzato una charity dinner a sostegno dell’oncologia femminile a Stresa, giovedì 26 settembre 2024 a cui il nostro studio BS Associati ha partecipato, onorata di poter dare il proprio contributo per un causa sempre attuale e importante.
La responsabile della delegazione di Novara di Fondazione Veronesi, Anna Chiara Invernizzi, ha rinnovato ancora una volta il suo grande impegno nei confronti della ricerca scientifica, organizzando una cena di raccolta fondi a sostegno dell’oncologia femminile, che si è svolta nelle bellissime sale del Grand Hotel et des Iles Borromées, a Stresa. Alla serata hanno partecipato anche il Professor Paolo Veronesi, Presidente di Fondazione Umberto Veronesi, e le dottoresse Luisa Racca e Alessandra Ferraresi, ricercatrici sostenute dalla Delegazione per l’anno 2024.
Business Trip 11-12 settembre 2024 Bratislava Slovacchia
BSAssociati annuncia una nuova collaborazione con la Camera di Commercio Italo Slovacca grazie all'incontro con il Segretario Generale Giorgio Dovigi.
Crediamo fermamente che sia rilevante per i nostri Clienti stringere nuovi accordi e ampliare i mercati commerciali, diventando punto di riferimento per le Aziende Italiane che vorranno sviluppare il loro business su mercati in forte crescita soprattutto in ambito di Logistica, Trasporti e Automotive.
Congratulazioni a Stefania Mazzotti per essere entrata a far parte del nostro team.
BSAssociati dà il benvenuto a Stefania Mazzotti operativa da questo mese nella sede di Novara.
Stefania proviene da un importante studio professionale di Milano. Ha scelto di intraprendere un nuovo percorso professionale all’interno del nostro Studio motivata anche da un ambiente determinato a crescere ma in un clima di serenità. Nel nostro studio opererà nel team contabilità e si occupa di consulenza contabile e di tenuta della contabilità dei nostri clienti.
Congratulazioni alla dott.ssa Federica Ubezzi per essere entrata a far parte del nostro team.
BSAssociati da il benvenuto alla dott.ssa Federica Ubezzi operativa da questo mese nella sede di Novara.
Laureata in Economia Aziendale presso l'Università del Piemonte Orientale ha già maturato qualche anno di esperienza presso altri studi professionali di commercialisti. Nel nostro studio opererà sul fronte dell'organizzazione interna.
Fabrique e BSAssociati annunciano l’integrazione
BSAssociati continua nella sua strategia di crescita dimensionale e qualitativa, consapevole che per poter affiancare le aziende e le famiglie italiane e straniere al meglio occorre mettere in campo molte professionalità e competenze specialistiche.
Per questo motivo siamo particolarmente felici di annunciare questa operazione di integrazione tra Ballarè Brustia Sponghini e Associati e Fabrique Avvocati Associati con la quale implementiamo ulteriormente il nostro studio interdisciplinare formato da commercialisti, avvocati e consulenti del lavoro, aprendo una sede su Torino, con collegamenti a Roma e Bruxelles.
La notizia è stata diffusa anche sul portale Legalcommunity al link Fabrique e BSAssociati annunciano l'integrazione - Legalcommunity
























